Archivio bicicletta

Gli occhiali e la bicicletta

Non sono particolarmente miope, né atletico, ma tra le invenzioni dell’uomo mi sono molto care gli occhiali e la bicicletta. Penso che entrambi appartengano a un genere di oggetti speciale e raro (gli si avvicinano, ma solo un poco, la sedia e il letto). Il genere, cioè, delle cose che compongono un tutt’uno con il nostro corpo, fino a diventarne quasi una sua autentica parte. Per un motivo che a me sfugge la loro stessa struttura fondamentale, raffigurata nell’immagine, è praticamente identica.

Gli occhiali nascono da un’idea credo insuperabile che, in un colpo di genio, ha coordinato occhi, naso e orecchie in un unico oggetto che permette all’essere umano di vedere con chiarezza il mondo. Esiste qualcosa di più utile?

La bicicletta invece coordina con impressionante naturalezza l’uso delle gambe, dei piedi e delle braccia, il tutto in una posizione per noi comoda. Mentre una gamba lavora, l’altra riposa, analogamente al camminare e al remare (per le braccia). in tal modo il trasporto di ogni grammo del nostro corpo su un chilometro percorso in dieci minuti costa all’uomo soltanto 0,75 calorie.

Opere prime

Sono molto soddisfatto per essere riuscito in quest’ultimo periodo a concludere la stampa di due libri. L’ho fatto nei ritagli di tempo, tra diecimila interruzioni, mi ci sono voluti anni, proprio anni, senza esagerare, per due libretti che insieme fanno 140 pagine, ma alla fine ci sono riuscito. Non si tratta di un’edizione, ma di una semplice stampa, il libro comunque c’è tutto, dalla copertina al copright. Mi hanno fatto scoprire un sito che offre questa possibilità col motto "Se l’hai scritto va stampato". Se vuoi te ne stampano anche una sola copia, è questo il bello, senza quote minime da pagare. I prezzi sono bassissimi e il manufatto finale molto dignitoso. Naturalmente sono moltissimi quelli che ne hanno approfittato subito così il sito è diventato una vetrina e un luogo di incontro tra aspiranti scrittori, vignettisti e poeti, che possono leggere le anteprima gli uni degli altri e incoraggiarsi a vicenda. Dimenticavo: devi fare tutto tu: scrivere, formattare, preparare la copertina, perfino decidere il prezzo… il sito ti guida con chiarezza, ma il grafico sei tu, però non è difficile.
Ecco l’indirizzo: http://www.ilmiolibro.it
Il primo dei miei libri si intitola "Neppure la memoria" e raccoglie nove racconti. Quando avevo iniziato a scriverli mi ero proposto di dire con un racconto quello che altri avrebbero detto con un romanzo e con una frase quello che avrebbero detto con un racconto. Ora ho perso questa presunzione però, se non altro, non dovrei aver scritto in maniera prolissa. Il mio preferito è quello che dà il titolo alla raccolta, ambientato a Cagliari. Ne ho molti altri in cantiere, fra una ventina d’anni aspettatevi il seguito.
Il secondo libro è una raccolta di battute nata grazie agli incoraggiamenti avuti in questo blog, ci ho aggiunto qualche vignetta, si intitola "Un pesce che va in bicicletta". Ci sono anche piccole poesie scherzose, come questa:
L’UNICO VANTO
Di questo solo mi fregio
nella mia vita storta:
non ho visto una sola puntata
di "Porta a porta".
Lo so che non diventerò ricco con queste due opere prime, il mio scopo è di comunicare qualcosa ai miei amici e, spero, anche a qualcuno che lo diventerà per l’occasione.

 

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