Archivio angeli

Gli angeli inconsapevoli

celestejjpeg

Credo nell’esistenza degli angeli inconsapevoli. Sono persone che vedi una volta nella vita, un giorno, un’ora e che ti lasciano un messaggio indelebile che ti servirà per tutta la vita. Poi scompaiono per sempre. Una volta ho partecipato ad un seminario dalla durata di un giorno sulla gestione delle risorse umane. Lo guidava un professore arrivato da Milano col cognome che iniziava con la B. La sua conduzione era interessante e vivace e rivelava un’umanità particolarmente profonda e ricca. Durante la pausa pranzo, avendo saputo che ero un prete, mi confidò di non essere una persona religiosa e di non entrare in chiesa nemmeno durante i funerali. Ricordava però con grande ammirazione un padre gesuita che gli era stato vicino in gioventù. Poi si separarono e si incontrarono di nuovo dopo molto tempo. Fra di loro ci fu questo dialogo che trascrivo a memoria:

Gesuita: – Hai ancora la fede?

Prof. B. – No, non ce l’ho più.

Gesuita – E sei ancora buono?

Prof. B. – Si, lo sono.

Gesuita – Allora va bene.

A suo tempo anche a me colpì la larghezza d’animo del gesuita, a ripensarci oggi però mi colpisce ancora di più la risposta del professore quando riconosce di essere un uomo buono. Vi leggo una sincerità e una purezza che continuano a parlarmi. E anche oggi ho pensato a lui.

La partenza dell’angelo

La lettura dei vangeli continua a costituire per me una di quelle di maggiore interesse e mi offre spunti per capire cose nuove. Nei giorni precedenti ho riletto il brano di Luca sulla cosidetta annunciazione dell’angelo a Maria e sono rimasto colpito dall’annotazione finale dell’evangelista: "E l’angelo partì da lei". Ho  pensato che queste parole forse hanno un significato più profondo di quanto potrebbe sembrare. Dopo che Maria accetta liberamente quello che l’angelo le aveva proposto, e che le avrebbe rivoluzionato l’esistenza, per lei inizia una nuova età. Non vedrà più angeli, non sentirà più voci, non godrà di nessun speciale aiuto soprannaturale, si aprirà un periodo di normale e dura umanità nel quale dovrà confrontarsi quotidianamente con il nascondimento di Dio. E continuerà a credere contro tutte le apparenze, fino a quando non arriverà il mattino della risurrezione.
Questi pensieri mi hanno avvicinato a Maria e mi hanno confortato.