
Oggi era il giorno del mio compleanno e ho ricevuto tantissimi auguri, molti più del previsto. Certamente questo risultato è dovuto anche a Facebook e la cosa non mi dispiace. La dimostrazione di affetto di tanti mi ha lasciato veramente contento e ho pensato questo: in molti momenti della vita sembra di camminare da soli, davanti a te non vedi nessuno, puoi contare solo sulle tue forze e ogni tanto ti coglie il senso della solitudine. Poi, all’improvviso riesci a girarti e scopri che c’è una folla di persone che ti cammina vicino, ti sorride, sta attenta a te. Prima non la vedevi, non la sentivi, era una folla silenziosa. Il cammino riprende e tu di nuovo non vedi nessuno, ma ora sai che non sei solo nonostante le apparenze.


E’ un immagine non solo bella, ma molto azzeccata. Io penso che da questo punto di vista la tecnologia sia veramente a servizio dell’uomo, e internet, fb, ecc. possano far crescere il senso di vicinanza agli altri.
Tutto dipende dal fatto se in fb c’era il promemoria automatico che indicava agli altri che era il tuo compleanno, oppure no. Questo cambia radicalmente le cose e il significato degli auguri ricevuti.
Infinitamente superiore il valore di un solo augurio spontaneo di chi si è ricordato veramente.